Le incredibili e inquietanti somiglianze della nostra vicenda con quella degli inquilini del Residence Parco Iris di Padova.
Un film dello stesso regista ?
Stessi enfatici titoli di presentazione sulla stampa, stesso periodo di consegna, stesse identiche problematiche di muffa per inadeguato isolamento termico , e poi infiltrazioni, allagamenti, materiali scadenti, il cancello del garage che non funziona, i furti….
Appartamenti consegnati senza allacciamenti alle utenze ( gas,… ), l’infinita attesa con la Telecom.
E anche il finanziamento pubblico (di poco sopra i 2 milioni di Euro) concesso dalla Regione ai costruttori torna quasi fino all’ultima cifra.
Ma quì siamo al nord e le cooperative sono bianche, molto bianche, e non rosse come da noi.
Abbiamo scoperto per puro caso un blog che sembra un gemello siamese del nostro, quello degli inquilini del Residence Parco Iris di Padova; che qui si legge essere un intervento edilizio realizzato dal Cerv ( Compagnia delle Opere / Comunione e Liberazione ) .
Le analogie e le vicende che si ripetono nello stesso identico modo, sono così tante da assumere caratteri quasi inquietanti.
Guardate , uno per tutti, l’ intervento straordinario di isolamento delle pareti, che da loro è stato realizzato ad Aprile scorso e che da noi invece risulta solo annunciato a mezzo stampa (agg. dal 3/1/2011 stanno istallando i ponteggi ) , dopo che anche qui abbiamo fatto fallire il tentativo di minimizzare i problemi e/o confondere le cose.
E poi..la muffa …e ancora, il comportamento delle “istituzioni”, … le riunioni segrete con le proprietà, gli abbordaggi, le lusinghe, le truppe cammellate, gli infiltrati …Le reazioni dopo le denunce, quelle dopo il blog.
Tutto uguale, codificato, sincronizzato, omologato.
Il post che troverete a quest’indirizzo, avremmo potuto scriverlo noi quasi pari pari; oppure anche questo.
Un consiglio di cuore ai nostri co-inquilini : leggete i commenti degli amici di Padova in fondo agli articoli del loro blog…. spesso vi ci ritroverete in pieno.
Non abbiate timore, non fatevi ingannare, state tutelando i vostri sacrosanti diritti, la vostra salute per primo !!
Ma allora … cosa lega insieme queste due vicende, considerando anche quanto sta succedendo ai nostri cugini di Via Della Sala ?
Intanto vediamo se qualcuno si cimenta a rispondere, commentando questo post.
Muffa a volontà
Scrivono gli inquilini di Padova:
Qui al Magnolia pensavamo di essere immuni dalla muffa (AH! ILLUSI) ma stamattina sono venuti a riparare il parquet (DI NUOVO NELLO STESSO PUNTO DOVE SI ERA ALZATO POCHI MESI FA), io ho spostato un mobile, che sarà largo sì e no come un comodino e alto 140cm (mica un guardaroba!) e ho trovato questo. Senza parole. Inutile dire che ho sempre arieggiato la stanza quotidianamente. Ma con cosa le han fatte queste case, con il pongo? “
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Gli stessi lavori parziali di “cappottatura” per gli stessi identici problemi di condensa e muffa
Si fa la spesa allo stesso “Outlet dell’edilizia” ?
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Lo stesso identico fenomeno delle “risorgive” nel pianto interrato.
Scrivono gli inquilini di Padova :
nella zona centrale degli interrati del Carpine, da qualche tempo sono spuntate un po’ di macchie scure (vedi foto) sulle quali spesso si trova un velo d’acqua (coincidente con quando fuori piove, ergo quando la falda si alza). Questo è molto grave (il grassetto è nostro) perché porterà in primis ad uno sgretolamento della superficie (già in atto, come da foto) e l’acqua, lavorando per sotto, dove non sono state prese le dovute precauzioni, creerà danni seri alla platea. Conferma di ciò è stata avuta oggi da perito che ha dato un’occhiata alla situazione. “
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Le stesse infiltrazioni negli appartamenti
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Analoghi problemi con la medesima serranda di accesso al piano garage
Così scrivono infatti gli inquilini di Padova alla proprietà ed all’amministratore di condominio:
Spett.le Proprietà,
si sottolinea gentilmente che i lavori attinenti l’installazione dei portoni basculanti degli interrati non sono stati eseguiti correttamente e, soprattutto, sicuramente non sono stati collaudati (fatto non di poco conto), altrimenti il tutto funzionerebbe correttamente.
Premettendo che la loro attivazione è avvenuta senza alcun preavviso, il loro funzionamento è bizzarro quanto assurdo e necessita d’ingegno per capire come è stato realizzato. Di solito si preme un pulsante e si apre il portone, qui no… “
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Ho letto delle peripezie che stanno attraversando anchei coinquilini di Padova, sono la fotocopia della nostra situazione.
Ogni tanto sembra che qualcosa si voglia smuovere ma subito dopo tutto si ferma, anzi non so come avvenga tutto passa nel dimenticatoio nessuno ne parla più, voi siete più decisi di noi ma ne l’amministrazione, ne la proprietà (non si sa chi contattare) provvede, se non a risolvere i problemi , almeno adarci informazioni.
Oltre ad avere dei laghi, al posto dei giardini,(qualche inquilino dice che sono pozze di contenimento in caso di alluvione), si è già ripresentata l’umidità nei corridoi ,ballattoi, bisogna passare con l’ombrello aperto, fuori non piove, ma qui sotto si.
Comunque, almeno qui,quando si parla dei problemi, c’è sempre qualche coinquilino che trova delle giustificazioni in difesa di….
sembrano dei soci azionisti, per cui si va poco avanti.
L’unione farebbe la forza.
Non dobbiamo scoraggiarci,sarà una cosa che andrà per le lunghe visto che stiamo toccando poteri forti,molto forti,ma sappiamo che la verità e l’onestà alla fine vincono sempre,devono sapere che con noi non riusciranno più a dormire sonni tranquilli dato che noi non dormiamo sonni sereni e salutari per colpa di come ci hanno costruito le case !! Certo se tutti facessero sentire la loro rabbia probabilmente riusciremmo a risolvere le cose più velocemente ma del resto si sa, è più facile nascondersi o fregarsene che voler far valere i propri sacrosanti diritti!!
E’ proprio vero l’unione farebbe la forza !!!