Bioedilizia ? Prrrrrrrrrrrrrr

A 4 anni dalla prima pubblicazione di questo post, continuiamo oggi a farci due risate con il famoso pernacchione del grande Albertone.
Ciò con la speranza di evocare invece un virtuoso processo a favore della consapevolezza e dell’uso della Bioedilizia e delle cosiddette Buone Pratiche nel nostro paese !

In realtà sarebbe già un bel risultato bloccare l’uso di materiali “impropri” .

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Natale 2010 … con i nostri migliori Auguri !!

Anche quest’anno è arrivato il Natale e, come avevamo preannunciato, le nostre camere con il freddo s’addobbano con la muffa ( dalla foto non si vede bene, ma le spore fungine si arrampicano anche su per il soffitto e quest’anno c’è pure la novità di una infiltrazione d’acqua dal tetto ) .

In questa cameretta ci vivono due ragazzi.

L’inverno scorso il maggiore è finito all’ospedale con una crisi respiratoria e l’altro si è ricoperto di bolle.
La madre mi dice: ” Riccardo vieni presto a fare le foto…perchè io spruzzo “.
Una volta che ho immortalato la scena, la signora si mette tuta intera e mascherina e comincia a spruzzare il prodotto in discreta quantità.
E’ una donna simpatica, risoluta e forte; temprata com’è da una troppo precoce vedovanza e da anni di lavoro in fabbrica. Non si scoraggia certo con queste cose la nostra Sandra.
Quando nei giorni a seguire ritorno da lei a prendere un caffè, mi mostra, quasi orgogliosa, la cameretta che è ritornata bianca.
Lo fa per due-tre volte ogni inverno ( a seconda della durezza del clima )….e siamo già al terzo inverno.
Dopo aver fatto l’operazione mi racconta però che non si sente tanto bene nemmeno lei.

Tuttavia l’ASL, alla quale abbiamo inviato lo stesso esposto del Sindaco nel gennaio scorso, ci ha risposto in questo modo, senza mai intervenire ( sembra che volesse farlo, ma soltanto se in compagnia 🙂 ) .
Il Sindaco invece non si è neppure scomodato a risponderci.

In questi giorni abbiamo ricevuto la letterina Natalizia della nostra proprietà, che dice che il loro Babbo Natale ci regalerà un cappottino… Wow !
Ma , da polemici come siamo, diciamo che è più probabile che la Befana ci porti una calza.

Ma che paese è questo ?

Meglio tornare a scrivere direttamente la letterina a Babbo Natale e reinventarsi un mondo di sogni .

Tanti cari Auguri (a chi se li merita).

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Prossima fermata San Lorenzo a Greve

Chi siete?

Siamo quelli che si troveranno a vivere in abitazioni insalubri se le temperature (come è normale in inverno) scenderanno  e per questo vorremmo dire la nostra.
Siamo i prossimi, nel senso di vicini, e da buoni vicini mettiamo a disposizione di tutti la nostra voglia di ottenere il riconoscimento dei più elementari diritti, e anche un po’ di buone idee.

Siamo quelli che non si sentono rappresentati, e siamo stanchi di aspettare che le cose a cui teniamo trovino posto nelle istituzioni pubbliche che ancora oggi purtoppo sono impegnate in altri affari.

Quanti siete?

Quando siamo partiti eravamo due gatti; oggi siamo un comitato di cittadini molto civili, consapevoli dei nostri diritti e per niente rassegnati.

Dove andate?

Partiamo da San Lorenzo a Greve, e dopo questo comitato ne apriremo altri in tutta la città.
Comunicheranno tra loro attraverso un blog e quello sarà il luogo in cui le proposte saranno discusse e votate, e poi tradotte in azioni e campagne concrete.

La nostra meta è la Prossima Firenze, quella senza ruberie, sprechi e rendite, quella che crede nel merito, nella creatività, nel bene comune, nei diritti e in una casa per tutti.

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Caro Matteo, se vuoi essere un vero innovatore-rottamatore, e prima di tutto un Sindaco credibile, scendi alla nostra fermata !!
Rottama anche poteri forti, lobbies, cricche, speculazione edilizia e rispondi davvero alla gente !

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L’articolo sopra è una parodia del sito dei rottamatori-innovatori di  Prossima fermata Italia

Chi siamo in realtà ?

Impotente o SUPERDOTATO ?

Nella foto sopra: il rapporto reale fra il termosifone installato in una camera di circa 45 metri cubi e la relativa finestra ( con notevole ponte termico su un davanzale passante di 1,95 m ).

Quest’anno, dichiarata l’impotenza di questo povero termo, abbiamo deciso di provare ad alimentarlo con il Viagra.

Anche per questo motivo, quella  che noi abbiamo definito la condensa buona, cioè quella che dovrebbe essere “prodotta” beneficamente dalla caldaia, lascia la scena alla condensa cattiva, cioè quella che la fa purtroppo da protagonista nei muri di molti appartamenti.

La cosa paradossale è che invece il Programma Operativo Regionale prevedeva  un sistema superdotato con elementi radianti ad elevata efficienza ( pannelli a pavimento ? ) e caldaia a condensazione.

W il risparmio energetico, W l’Ambiente, W la …… ( troppo Viagra forse ?  🙂

Si dice che i nostri nuovi iper-ecoefficienti “cugini” di Canova-Giuncoli siano ora abbastanza dotati, anche se  era previsto che pure loro fossero dei superdotati.
Comunque meglio normo-dotati che impotenti .

Guarda caso … gli unici SUPERDOTATI (con pannelli a pavimento) sono soltanto i nostri confinanti “ricchi” degli appartamenti venduti .

E voi …. siete impotenti o SUPERDOTATI ? ( come pannelli radianti…che credevate mattacchioni 🙂 )

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Riconoscimento 2009/2010
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Il Pannello mascherato

Nel piano garage abbiamo un pannello di comando delle due elettropompe parallele Ebara che stanno sotto la rampa di accesso.

Da un paio di giorni davanti al suddetto pannello è comparsa una griglia metallica fissata al muro, che inibisce l’accesso ai comandi e la vista delle spie luminose.

Poichè ci risulta che nessuno degli inquilini sia stato informato su questa operazione, ne approfittiamo per aprire qui un  quiz:

Indovina il mistero del pannello mascherato

  1. Fra pochi giorni è l’ultimo di carnevale  e anche la nostra pompa si è vestita in maschera 🙂
  2. La pompa non funziona e quindi meglio non toccarla (o vederla);
  3. Qualcuno giocava a  tocca la pompa e scappa 🙂

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Informa l’inquilino, l’inquilino ti ringrazierà

Ci piacerebbe infatti sapere a cosa servono queste pompe.
Se servono, ad esempio,  per pompare l’acqua piovana raccolta nei pozzetti del piano garage  in una cisterna, per poi essere addirittura immessa in una rete duale idrica non potabile (es. per cacciata sciacquoni WC, lavatrice, irrigazione, antincendio, etc. ).
Ci piacerebbe sapere se anche noi contribuiamo alla tutela delle risorse ambientali ed in più se risparmiamo anche sulla bolletta dell’acqua.

I nostri vicini degli appartamenti in proprietà hanno anche i pannelli solari sul tetto…e noi nulla ?

Si dice che la Regione Toscana sia particolarmente attenta a problematiche di questo tipo, arrivando anche a premiare imprese dai comportamenti eco-efficienti e costruttori di abitazioni eco-sostenibili.

I primi tempi, dopo un po’ che pioveva, sentivamo entrare in azione quelle pompe.
Poi cominciò a saltare la luce in garage e si accese una, o due spie rosse nel “Pannello Mascherato“, che non si sono più spente ed il cuore delle pompe pare si sia fermato per sempre.  Amen

” Non siamo mica grulli “

Signora lei non sa condurre il suo alloggio…deve areare di più le stanze – non lo vede quanta muffa ha . Quando esce deve lasciare le finestre aperte e anche la notte le tapparelle abbassate e la finestra un po’ aperta…

Così si è rivolto all’inquilina del primo piano  il personale della Affitto Firenze spa che, dopo la denuncia di un altro inquilino sul quotidiano La Repubblica del 7 Gennaio, sta visitando i suoi affittuari, in una rocambolesca opera di persuasione.

“...Senta … io prima di venire qui, ho abitato per trent’anni in San Frediano al piano terra di una casa vecchia come il cucco e non ho mai avuto problemi del genere.
E poi guardi come la tengo la mia casa…è uno specchio
“.

La nostra co-inquilina replica così, indignata, offesa e arrabbiata agli “strani” rilievi che le vengono mossi dalla proprietà.

Poi nella buca delle lettere trova una lettera della società Affitto Firenze che la fa arrabbiare ancora di più : “...oltretutto non siamo mica grulli ” ci dice mentre fotografiamo la muffa che invade le sue stanze e la individuiamo con una freccia sulla piantina.

Ci ritroviamo presto signora… siamo già un monte di grulli incazzati ” le diciamo prima di salutarla.

( Assegnatari Bando “Ventimila Alloggi in Affitto” – San Lorenzo a Greve )

Sotto sono disponibili le pagine 12 e 13 del ” libretto di manutenzione ” citato nella suddetta lettera e distribuito a tutti gli inquilini durante la consegna degli immobili.
Ci hanno spiegato autorevoli docenti universitari che la temperatura di rugiada (sinonimo di punto di rugiada) va esattamente determinata in sede di progettazione energetica dell’edificio ai sensi della Legge 10/91 e successive integrazioni attraverso verifiche analitiche o grafiche, come  il diagramma di Glaser .
Queste verifiche devono essere contenute proprio in quella relazione che il Comune (Direz. Patrimonio) nella propria lettera del 19/3/2009 dichiara di non aver ricevuto.

Se, come imposto per legge, la verifica termoigrometrica viene eseguita e risulta verificata in sede di progettazione dell’edificio e la fase costruttiva rispetta in pieno il progetto, non dovrebbero verificarsi assolutamente fenomeni di condensa superficiale tali da determinare la formazione di muffe all’interno dei locali.
L’eventuale condensa interstiziale delle pareti dovrà sempre essere limitata ad una quantità rievaporabile (che non da però luogo a muffa).

Basta invece un ponte termico non corretto a determinare condensa superficiale e quindi muffa perchè si avrà un raffreddamento della parete fino ad una temperatura ben inferiore ai 9,5° (punto di rugiada di un ambiente interno tipico delle nostre abitazioni, con temp. mantenuta a 20° ed umidità relativa pari al 50%) in una determinata zona  (quella appunto in corrispondenza del ponte termico). Lo stesso dicasi in presenza di murature scadenti e/o con inadeguata trasmittanza (utilizzo di materiali non certificati).

Non c’è quindi assolutamente alcuna (logica) ragione di andare a costruirsi, come si fa nella lettera agli inquilini e nel manuale, (improbabili) condizioni in cui si imputa  al conduttore dell’alloggio, una per tutte, la responsabilità di innalzare l’umidità relativa a livelli estremi tali da avvicinare la temperatura ambiente a quella di rugiada. Lo stesso dicasi per le altrettanti improbabili “negligenze” nell’areazione dei locali.

E’ invece lecito, ma comunque triste,  presumere che chi ha scritto questo libretto, fosse già a conoscenza prima della consegna degli alloggi dei problemi di condensa o della loro potenzialità di accadimento.
Cosa di fatto poi effettivamente verificatasi per il secondo inverno consecutivo e che ha determinato una grave situazione di muffe in ben 20 alloggi accertati ad oggi (su 50 in totale), anche in quelli esposti a Sud.

“Anche oggi sul divano” cronache di social housing

ANCHE OGGI SUL DIVANO
cronache di “social housing”

Anche stanotte ho dormito sul divano. Ho la tosse, sono in malattia da una settimana e non mi va di svegliare il resto della mia famiglia.
In realtà ci dormo spesso anche quando non ho la tosse, perchè mi capita di arrivare in camera da letto e trovare il mio bel cuscino anti-cervicale completamente umido.
Ma moglie è quasi contenta perchè russo come un dannato e ultimamente entro a letto pure incazzato, quindi…

Fanculo alla cervicale..c’è da pensare alla tosse ora.
Non so proprio come faccia l’inquilino del terzo piano che, un giorno dell’inverno 2008 mentre si vestiva per andare a lavorare, aprì il suo guardaroba e ne estrasse la sua cintura di cuoio completamente piena di muffa. Boh..

A me mi si stanno rovinando i padiglioni delle mie stupende cuffie stereo AKG (mai vista prima una roba simile).
Nel mio caso ho un bel pilastro di 45 cm proprio dietro la testa che mi mette direttamente in comunicazione con il clima notturno di Via Tiziano. Ricordate i ” ponti termici ” ?
Vedo questi microrganismi che si arrampicano su per la parete e, siccome sono dei grandi conquistatori, mirano a conquistare una superficie di 45 x 270 cm =12150 cmq.
Molto meglio di Alessandro Magno, con le dovute proporzioni.
I bambini dormono invece tranquilli nel loro lettone a castello e nella loro originale cameretta con gli angoli verdastri.

Ma signora… per 500 Euro al mese (+IVA) …cosa volete ?

Così rispose un certo architetto Benvenuti di Affitto Firenze SpA ( o forse è meglio dire di Cooperativa Unica ?) a mia moglie Lucia che gli mostrava alcune innocue macchie sulle pareti.
A quei tempi non si era ancora scoperta la muffa e quella era roba di poco conto.

(Riccardo Ciaccheri)

Aggiornamento 18 Gennaio 2011 (un anno dopo): oggi, grazie ai lavori di “cappottatura” di quella parete, ottenuti con enormi sacrifici, il mio bel cuscino anti-cervicale è ritornato finalmente asciutto, riesco a riposare normalmente e spero che non mi torni più la tosse. I miei bambini stanno aspettando che qualcuno faccia tornare bianca la loro cameretta, anche quella di babbo e mamma.

Aggiornamento Gennaio 2014: Il cappotto non funziona già più e la camera è di nuovo strapiena di muffa. Anzi la muffa sta uscendo in grande ed abnorme quantità anche laddove prime non c’era !

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