SOSMuffa

La Muffa è una estesa famiglia di microorganismi (molto simili ai funghi) che si nutrono anche di materia organica. Le spore della muffa formatasi all’interno degli edifici creano un problema, soprattutto riguardo all’inalazione delle spore.
Le spore di alcune muffe, infatti, causano potenti allergie (in quanto allergeni); inoltre, le spore di alcuni funghi come lo Stachybotrys rilasciano potenti tossine che, nei polmoni, creano infiammazioni e lesioni polmonari, specie nei bambini.

Quella che vedete in foto sopra, è stata rilevata nell’appartamento 17D (civico 45 – scala D). Sotto il video con le foto di altri appartamenti presi a campione.

Ecco perchè è indispensabile non sottovalutare assolutamente il problema, anzi è fondamentale segnalarlo nel modo più preciso possibile e per iscritto per richiedere celermente al Comune di stabilirne la vera causa e far imporre la bonifica degli ambienti e gli eventuali lavori al costruttore.

Di seguito alcune importantissime cose da continuare a fare e che sono state già fatte nel 2010:

  • 1) Siccome la proprietà tende a minimizzare il problema ( viste le presunte e serie irregolarità costruttive ), prima di eliminare la muffa dalle pareti, bisogna fotografarla sempre;
    • Per individuare i punti più probabili di muffa basta cercare la posizione dei pilatri sulla piantina. Se necessario occorrerà spostare i mobili.
  • 2) segnare i punti di presa delle foto sulla piantina che vi è stata consegnata;
    • se la muffa è stata già eliminata, potrete segnalarla in un apposito foglio firma cumulativo che sarà inoltrato al Comune di Firenze.
  • 3) inviare foto e una copia della piantina a : slorenzoagreve@gmail.com,
  • 4) sarete successivamente invitati a firmare una richiesta al Comune di Firenze, che segnalerà l’effettiva complessità del problema e imporrà l’esecuzione dei necessari lavori al costruttore. La richiesta conterrà oltre a tutte le foto e copia delle suddette piantine, anche una istanza per la riduzione del canone di affitto (Fatto nel 2010).

Ricordate che se non pretendiamo l’eliminazione della causa ( presunti ponti termici ), la muffa ricomparirà ad ogni accensione annuale dell’impianto di riscaldamento e con l’abbassarsi della temperatura esterna. Se l’ipotesi dei ponti termici risulterà confermata dovranno essere eseguiti necessariamente dei lavori.
Molti di voi avranno notato che la muffa, comparsa in forma (forse)  più lieve nel 2008 (con inverno meno freddo) è quasi scomparsa in estate, per poi ricomparire in forma massiccia quest’anno (inverno più freddo).
Ricordate anche che per legge (Art. 1578 c.c.). abbiamo diritto ad una sostanziale riduzione del canone di locazione.

AGGIORNAMENTO 25/1/2014: i ponti termici non sono più presunti, ma acclarati dal fatto che la proprietà è stata costretta a realizzare un cappotto termico (sebbene a macchia di leopardo) nel febbraio 2011.
Cappotto che 
– laddove c’è – nemmeno funziona, perchè la muffa si sta riformando anche nelle zone “cappottate”.

Ma il problema è ancora più grave perchè non si tratta di soli  ponti termici, perchè negli anni la muffa sta proliferando in grande quantità ovunque nelle murature esterne e ora anche interne, facendo ipotizzare l’impiego di materiali del tutto inadeguati.
Servirebbe urgentemente un carotaggio e conseguente analisi chimico-fisica e anche tossicologica dei materiali impiegati.
Carotaggio richiesto per le vie ufficiali, promessoci solo a parole dal Comune, ma mai realizzato.

Anzi con molta probabilità, puntando sui ponti termici, abbiamo involontariamente distolto l’attenzione su altri gravi problemi e fornito una “facile” soluzione al costruttore. Ed ecco quel ridicolo “cappotto termico” che nessun serio professionista, si sarebbe mai spinto a realizzare, ma di cui i giornali avrebbero comunque parlato come panacea di tutti i mali. Così infatti è stato.

Riflettete anche sul fatto che, con questo strano “cappotto” questi fabbricati sono stati “stravolti” da un punto di vista architettonico con una disarmante semplicità. Ma pensate invece sei voi volete aprire una finestra, cosa dovete fare.
Ovviamente il tutto perchè le istituzioni sono state assenti e comunque non certo dalla nostra parte.

Qualcuno poi ha mai visto una termografia di questi fabbricati ?

Per maggiori informazioni e/o assistenza scrivere a: slorenzoagreve@gmail.com

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[ Le foto della muffa ]

“Murphy e il marito uccisi dalla muffa killer” ]

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