Le panoramiche dello schifo

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16/3/14 – Appart. 17D – Via Tiziano 45 – Firenze – camera matr. – parete cappottata fine 2010: l’ennesima presa per per i fondelli. Il tetto un altro problema enorme, mai risolto.

Famiglia sotto sfratto per essersi rifiutata di continuare a pagare:

Canone locazione: 646,00 Euro/mese !!!! 2.257.000 Euro i contributi pubblici concessi ai costruttori !

Tutto è raccontato in un Ebook dal titolo ” Lo Sfratto perfettopanoramica_1

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Inquilino…non la bere…

…..O non smetterai più ….

Nell’augurarci riposanti ferie(testuali parole) , la nostra proprietà ci ha inviato due rilevanti comunicazioni:

  • La prima, datata 30 luglio, è una risposta alla nostra raccomandata sul cancello di accesso ai garages;
  • La seconda, datata 31 luglio, è una lettera sulla manutenzione degli infissi.
  • Partiamo da quest’ultima perchè  la faccenda del cancello vale la pena di essere trattata per bene in un articolo separato.

Per gli inquilini la questione degli infissi è rilevante in primis – proprio perchè si tratta di metter mano ancora una volta al portafoglio, già pesantemente alleggerito da un canone di affitto (che sociale non è mai stato) e anche da “opache” spese condominiali .
Per l’ente pubblico invece , lo dovrebbe essere per il corrispettivo che ha ottenuto dai costruttori a fronte dell’elargizione di fondi pubblici (oltre 2 milioni di euro solo per San Lorenzo a Greve) alimentati dalle tasse pagate da tutti noi cittadini.

Vediamo di spiegarci meglio con qualche esempio pescato (con una certa facilità) da questo blog e andiamo alla pagina delle “segnalazioni“.
Come avrete visto, noi inquilini possiamo senza dubbio confermare ” le numerose richieste di intervento che si sono susseguite in questi ultimi anni ” per usare proprio le parole della Affitto Firenze SpA.
Basta guardare le foto del blog Basta aggiungere che i cardini montati su (pesanti) finestre sono inadeguati, che le “bave” dello stampaggio degli infissi metallici (senza sbavatura ed altra protezione) li rendono delle lame affilatissime, che le porte (cosiddette di cantiere) cigolano, sfregano, ululano, soqquadrano, come nel castello degli orrori…, che i cassoni dei rotolanti ci vengono in testa, che i portoncini blindati li aprono (psss-psss) anche i ragazzini.

Ma con tutto quello che abbiamo subito e che “urla” su questo blog e con quello che ha visto (o talvolta finto di non vedere) l’Ente pubblico, possiamo accettare che oggi si parli di ” normali programmi di manutenzione all’immobile ” a carico degli inquilini ?
Oppure è meglio parlare di dovuti ripristini di opere (fine 2008) scadenti e mal realizzate ?

E che la si voglia anche far passare come una ” cosa gradita “agli inquilini, pare proprio l’ennesima beffa.
Ma stiamo forse scherzando ?  E poi …qualsiasi spesa non dovuta è sempre di troppo, specialmente di questi tempi !

E’ l’ora di smetterla di berle tutte !!
E’ l’ora di finirla di essere usati come dei bankomat !!!

Se accettiamo questa “logica”, presto arriverà anche l’idraulico (vi ricordate l’autoclave ?), dopo l’elettricista (vi ricordate le lampadine ?), poi l’imbianchino, poi l’ascensorista….e alla fine arriverà anche il prete e vorrà qualcosa anche lui prima di darci l’estrema unzione.

Invitiamo invece il Comune di Firenze a tutelare l’interesse pubblico e gli inquilini dei suoi bandi di assegnazione e a mettere in atto quanto previsto all’art.5 comma 4 dei nostri contratti di locazione, che così recita: ”… Casa Spa potrà essere incaricata dal Comune di Firenze di effettuare un monitoraggio sullo stato degli immobili e rilevare le eventuali necessità di manutenzioni ordinarie e straordinarie ” .

Facciamo in modo che sia Casa Spa (ente che dovrebbe tutelare più il nostro interesse) a determinare le esigenze di RIPRISTINO degli immobili e porle a carico della proprietà, non certo degli inquilini.

Poi c’è ancora aperta la questione della muffa, è sempre bene ricordarlo !!

L’ultimo invito è ad un ipotetico Avvocato, trasparente, a-politico, con le Palle e un briciolo di coscienza ( e senso civico ?) a farsi avanti con il nostro comitato ( email: slorenzoagreve@gmail.com )

Quante esigenze…vero ?

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Sulle spese di condominio e supercondominio

Ai cari co-inquilini che mi interpellano anche quest’anno per sapere quanto la proprietà (nel conguaglio di luglio ) mi abbia addebitato di spese condominiali, vorrei far sapere quanto segue.

Nonostante la materia non mi appassioni per niente e gli amministratori condominiali ancora di meno, ho dovuto imparare che la ripartizione delle spese condominiali si basa principalmente sulle cosiddette “tabelle millesimali”, ovvero sulle quote di proprietà del condominio .

Sembrerà un paradosso parlare di proprietà, perchè nessuno di noi quì purtroppo (?) è proprietario.

Ma pare che funzioni così anche per le spese spettanti all’inquilino : se “occupi” di più, paghi di più (ed anche la superficie delle terrazze conta eccome).

Stabilito questo,  direi che sia piuttosto inutile “farci le pulci” fra inquilini e dirotterei piuttosto le nostre attenzioni sul nocciolo della questione, ovvero sul rapporto che intercorre fra la nostra proprietà e l’amministratore di condominio e ovviamente sulle ingenti spese che ci vengono addebitate.

A scanso di equivoci, vorrei mettere bene in chiaro che il sottoscritto non ha mai fatto patti con nessuno e non riceve sconti.

Come si dice: “ho tenuto la barra dritta” , nonostante tutto, facendomi un gran mazzo  per pretendere giustizia su cose ben più gravi che abbiamo subito. E questo per tutti indistintamente !

A causa di ciò, sia ben chiaro ,  ne sto pagando le conseguenze !!

Vi basti pensare che il sottoscritto lavora proprio nell’ente che ha concesso i finanziamenti pubblici per costruire queste case, e per tanti altri interventi realizzati dalle stesse cooperative edilizie, etc, etc.

Sulla questione del condominio ho sempre cercato di mettervi in guardia durante le nostre assemblee e poi anche attraverso il nostro blog

Raccontavo infatti le mie ennesime perplessità (anche) sulla gestione condominiale.

Riporto per estratto quanto scrivevo sul blog:

Ma … insomma… a noi chi ci amministra  ? e, più che altro…come ci amministra ? 

  • 50 Euro al mese fissi di acconto spese condominiali;
  • Nessun preventivo di spesa;
  • Nessuna assemblea;
  • Amministratore completamente assente ( anche per problemi serissimi ).
  • Dei consuntivi non parliamone nemmeno. 

Sembra proprio il modo per garantirsi un extra-reddito fisso assicurato oltre al canone di affitto. 

Quanto ci vorrà prima che gli inquilini se ne rendano (e ne chiedano) conto ? 

I polli finiranno di essere spennati ? 

Gli accordi iniziali e quindi poi la convenzione fra il comune ed il costruttore, prevedevano infatti la possibilità che fosse un soggetto esterno e terzo, come Casa SpA ( in teoria più vicino al Comune e quindi a noi, che alla proprietà ), a tenere l’amministrazione condominiale e la riscossione dei canoni” . 

Aggiungo oggi che :

In realtà – secondo l’Unione Inquilni – Casa Spa, , avrebbe potuto e dovuto addirittura realizzare essa stessa gli interventi ed anche il Comune di Firenze.
Infatti non dovendo perseguire il profitto d’impresa, ma solo l’equilibrio economico, i canoni si sarebbero ridotti del 30%, più o meno come quelli prospettati dalla Fondazione Monte dei Paschi per la provincia di Siena.

Secondo l’art.5 comma 4 dei nostri contratti di locazione, rimane comunque un ruolo per Casa Spa, che non ci pare abbia comunque mai esercitato, ovvero testualmente:

” … Casa Spa potrà essere incaricata dal Comune di Firenze di effettuare un monitoraggio sullo stato degli immobili e rilevare le eventuali necessità di manutenzioni ordinarie e straordinarie ” .

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Vi siete dati quelle risposte ?

Qualcuno da allora ha richiesto le fatture ?

Qualcuno conosce la spesa condominiale totale ed il riparto fra quella spettante alla proprietà e quella agli inquilini ? (nello striminzito consuntivo ricevuto da noi inquilini non c’è traccia di questo).

Come facciamo ad appurare che non paghiamo tutto noi ?

Sappiamo quanti interventi e quanti metri cubi ha spurgato la ditta di autospurghi, visto che si è passati dalla già considerevole cifra di 4995 (solo scala D) ai 5565 Euro di quest’anno ?

Come mai la stessa ditta spurga così spesso fosse-pozzetti e anche gli scannafossi e come mai quest’ultimi devono essere spurgati ?

Non sarà che per qualche (ennesimo) difetto costruttivo, paghiamo qualcosa di troppo ?

Come mai le nostre deiezioni stazionano nei collettori e talvolta tornano pure indietro , rallegrando persino i salotti dei piani terra ? (Oliviero docet).

E la novità del SupeR-CONDOMINIO , che ci è piovuta in testa senza saperne assolutamente nulla ?

Perchè non pretendiamo che sia Casa Spa a gestire in toto il nostro Condominio per una (auspicabile) maggiore nostra tutela  ?

Tutto questo dovrebbe farci riflettere e magari ritrovare quella sana e bella solidarietà per  continuare con le nostre rivendicazioni ( richiesta danni, rivalsa di spese, etc ), in barba a chi invece cerca di metterci l’uno contro l’altro, ed anche a coloro che da sempre pensano solo ai fatti propri.

Senza alcun riferimento diretto al nostro caso, vi segnalo infine un episodio delle Iene dal titolo “la cacca di Mestre” che è forse bene conoscere:

Un caro saluto,

RC

Fa più caldo dentro che fuori !

Aggiornamento 2012: Ovviamente solita storia; con il primo vero caldo negli appartamenti si muore !!!!

Le stanze a sud sono letteralmente inutilizzabili, proprio per evitare di avere un malore. fatto plausibile con oltre 31° interni.

I ponti termici dei balconi e delle soglie delle finestre trasformano i pavimenti interni  e le soglie stesse in pannelli radianti “roventi”

Le stanze a tetto sono dei i forni infernali

Chi se lo è potuto permettere ha installato (a proprie spese) impianti di condizionamento, facendosi  addirittura dettare condizioni e pretese da parte della proprietà.

Gli altri, si arrangiano e schiantano !!!

Nella foto sopra i dati rilevati la  nel giorno 10 luglio 2010 alle ore 17.10 da stazione climatica con sensori remoti:

  • Temp. esterna 35° C – 40% umidità;
  • Temp interna camera bambini: 31,1 ° C – 48% umidità (esposizione sud-ovest – piano V -a tetto).

Aggiornamento 18 Agosto 2011:

  • Via Tiziano, 45 –  ore 17:00 – temp. esterna 34 °C – 29 % UR: Temp. interna camera bambini:  30,6 °C;
  • Via Tiziano, 45 – ore 20:00 – temp. esterna 31 °C – 34 % UR : Temp. interna camera bambini:  31,4 °C  !!!!
  • Via Tiziano, 45 – ore 24:00 – temp. esterna 27,5 °C – 41 % UR : Temp. interna camera bambini:  30,3 °C

FA PIU’ CALDO DENTRO CHE FUORI !!!!

D’inverno invece sappiamo che succede: questo

Si fa notare che le prescrizioni del Piano Operativo Regionale alla base del finanziamento regionale per la costruzione – vedi box colonna a sinistra – prevedevano:

Elevata inerzia termica dell’edificio con soluzioni tecniche di coibenza e isolamento e tetto ventilato

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Voi che ve la godete nelle vostre ville al mare o nei vostri yachts, perchè non venite ad abitare  in queste case-forno in estate e ghiacciaie muffose in inverno; case che avete costruito con i nostri soldi, i soldi della comunità ?
Con che faccia ci chiedete tutti i mesi 600 Euro d’affitto ? Con che faccia ci avete chiesto anche l’aumento del canone ?

Dove sono le istituzioni che hanno elargito oltre 2 milioni di Euro di fondi pubblici ? e dove erano durante i lavori ?
Perchè non sono state eseguite le verifiche di legge ? Perchè ancora oggi il sindaco non risponde ?


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Parliamo di obblighi contrattuali ?

Intanto leggetevi l’ultima letterina (che richiama l’inquilino all’osservanza degli obblighi contrattuali) ,  date quindi uno sguardo a queste FOTO e poi ne riparliamo.

Ma comunque, sempre a proposito di obblighi contrattuali:

  • Dov’è l’attestazione di certificazione energetica richiesta il lontano 27/12/2010 ?
  • Dove sono i pannelli radianti a pavimento ?
  • Dove sono tutti gli altri accorgimenti progettuali che erano previsti per il contenimento energetico, la tutela dell’ambiente, della salute delle famiglie e dei portafogli delle stesse ?
  • Dov’è la vernice vegetale atossica ?
  • Ma più che altro…dov’è il certificato di agibilità ?

E inoltre a proposito di inadempienze contrattuali, leggete cosa scriveva il Difensore civico della Toscana nel marzo 2010 e su cosa invece ci metteva in guardia il SUNIA nel lontano maggio 2008 (Il SUNIA, più volte messo a conoscenza dei nostri successivi gravi problemi, non ci ha mai più risposto).

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P.S. : oggi dopo circa 20 giorni che usciva un pisciolo d’acqua dai nostri rubinetti, siamo tornati a farci una doccia decente e a levare il sapone dalle pentole.

(Articolo in progress)

Autoclave KO per la quinta volta a San Lorenzo a Greve

Nei 20.000 alloggi in affitto non ci si fa nemmeno la doccia

Da almeno dieci giorni dai rubinetti dei 20mila alloggi di San Lorenzo a Greve esce un pisciolo d’acqua.
Farsi una doccia diventa un’impresa… immaginatevi cosa ciò abbia significato con la calura di questi giorni e la temperatura  interna record di 33° C  nelle nostre stanze esposte a sud.
In soli 3 anni l’autoclave condominiale è andata KO almeno 5 volte e con la penultima del gennaio scorso si allagarono anche diversi garages.
Ad onor del vero anche al momento della consegna degli immobili nel giugno 2008, l’autoclave non funzionava.
Poi dopo una settimana le pompe furono messe in funzione, ma la pressione ed il getto dell’acqua rimasero altalenanti per mesi e mesi.
Gli inquilini dei piani bassi lamentano da sempre anche un’ eccessiva rumorosità delle pompe.
Non ci meravigliamo certo del nuovo ennensimo guasto. Basta infatti dare un’occhiata a questo blog per rendersi conto che ciò fa il paio con tutto il resto.

La rottura delle pompe nel gennaio scorso – clicca la foto

Ma, come si suol dire: la misura è colma (non di acqua però).
Qualcuno dovrà risponderne,  considerando gli oltre 2 milioni di euro di contributi pubblici utilizzati per la costruzione di questi fabbricati.
La Regione Toscana (ente erogatore) ed il Comune (ente controllore), verranno messi a conoscenza anche stavolta, ma state certi che continueremo a sbattere contro il solito muro di gomma.

Non intendiamo subire ulteriori disagi e pagare noi la manutenzione straordinaria o la sostituzione di opere difettose di fabbrica, scadenti, non collaudate e/o difformi dai progetti finanziati con fondi pubblici (vedasi anche il cancello dei garages, le opere di urbanizzazione, etc).
Qualcuno dalle parti del Consiglio Comunale potrebbe per caso fare un fischio al loro collega consigliere, nochè nostro amministratore di condominio ?
Avviso agli inquilini: attenzione quindi alle spese condominiali: è necessario chiedere le fatture e verificare bene tutte le voci di spesa , facendo risaltare quelle anomale.
Presto ci ritroveremo  per definire più incisive risposte a quanto ci sta accadendo da ormai troppo tempo !!!
Diffondete e divulgate.

Aggiornamento 13 sett. : oggi, dopo circa 20 gg, è stato effettuato un non meglio precisato intervento e l’acqua sembra tornata ok.

Aggiornamento 1 Febbraio 2012: da almeno un mese la pressione ed il getto sono di nuovo irregolarissimi. Per qualche sec non esce acqua e subito dopo una sparata.
C’è il rischio di spaccare tutto: tubature, caldaie, lavatrici e le pompe dell’autoclave stessa (come già avvenuto).

Aggiornameno 30 ottobre 2012: Autoclave di nuovo KO

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Chi è Affitto Firenze SpA

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PRESIDENTE : Ing. Stefano Tossani

  • Sede: Viale Gramsci, 53 – 50121 Firenze
  • REA:  n. 540063
  • Tel. 055/2345472 – Fax. 055/23432293

SOCI :

  • Unica Società Cooperativa di Abitazione;
  • Consorzio Etruria Società Cooperativa a r.l. ;
  • Baldassini Tognozzi Pontello SpA (BTP) ;
  • Cassa di Risparmio di San Miniato;
  • Polis Società Cooperativa;
  • Costruzioni Spagnoli SpA;
  • Autostrade Firenze Limite Società Cooperativa;
  • Società Cooperativa edificatrice Pian di Mezzana;
  • Società Cooperativa Edificatrice La Vittoria;
  • Mazzanti SpA .

Fonte (per la composizione societaria) : La Repubblica
Leggi anche una scheda dell’Unione Inquilini

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Nel dicembre 2012 Affitto Firenze ha conferito tutti i suoi immobili in affitto a Polaris Real Estate di Milano, come apporto al fondo immobiliare Housing Toscano .

Successivamente gli immobili sono passati a Investire Immobiliare SGR di Roma, che poi ha cambiato ragione sociale in InvestiRe SGR.

Un bel rigiro: si parte con un Bando del Comune di Firenze, soldi della Regione Toscana e gli immobili dove vanno a finire ?
Tutto regolare ?

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