Ieri l’intimazione, oggi l’esecuzione di sfratto

Ripubblichiamo oggi (con gli aggiornamenti) un vecchio post del 2014

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La scandalosa vicenda reale narrata ne “Lo sfratto perfetto” (ed in tutto questo blog) si aggiorna con l’intimazione di sfratto (Agg. 2016: esecuzione dello sfratto il 18.7.2016 nonostante siano addirittura stati pagati tutti i canoni di morosità) da parte di POLARIS REAL ESTATE SGR di Milano (oggi 2016: Investire Immobiliare Spa), rappresentata e difesa dall’Avv. Mario Barellini di Firenze e consegnata oggi al sottoscritto.
Come da molti previsto – e da qualcuno agognato – lo sfratto ha iniziato ( e ora terminato ) il suo corso.

Un compitino facile facile per l’avvocato. Mi immagino infatti che costui avrà ordinato alla sua assistente di aprire quel file chiamato modello_sfratto.doc e le avrà dettato quei pochi dati mancanti. Non si è nemmeno dovuto preoccupare di farle scrivere che c’è stato un bando pubblico di assegnazione di case (che dovevano essere) ad affitto calmierato, che c’era una convenzione con il Comune , qualche delibera, qualche ministero, il mio datore di lavoro…. Insomma roba esclusivamente fra privati: Da una parte una grossa società che ha tranquillamente “ereditato” 2.257.000 Euro di fondi pubblici  – ed un privato cittadino moroso – dall’altra. Nei documenti di valutazione per rilevare gli immobili,  e pubblicati nei loro siti internet, si legge:

L’immobile è situato in via Tiziano, in posizione periferica. Nelle immediate vicinanze sorge un rinomato centro commerciale… L’insediamento è di tipo residenziale e di recente realizzazione,

  • Stato d’uso buono/good,
  • impiantistica buono/good,

Ci sfrattano – come leggerete nel mio “sfogo letterario” – dopo che il sottoscritto – rimasto sempre in attesa del più volte invocato intervento dell’ASL – ha fermato il contatore dei canoni d’affitto “sociale” versati alla cifra di 36.000 euro per quella casa insalubre . Tutto ciò come protesta estrema e per richiamare attenzione !!

Ci sfrattano “normalmente” per morosità…perchè gli è stato permesso di farlo.
Ci sfrattano perchè le istituzioni sono pericolosamente assenti e malate.

In un paese civile, sarebbe intervenuta per prima l’autorità sanitaria a “sfrattare” , ovvero – in realtà – mettere al sicuro le famiglie, obbligando il Comune a reperire alloggi alternativi sicuri e salubri.

E pensare che proprio in questi giorni ho scoperto di avere a disposizione anche un Gestore Sociale (?), che nel suo sito, al punto f-gestione sociale riporta:

-ascolto dei bisogni e delle aspettative degli abitanti; – informazione e comunicazione; – formazione e accompagnamento; – ideazione di soluzioni volte al contenimento di eventuali disagi e supporto alla risoluzione dei conflitti; – raccolta di segnalazioni presentate dagli abitanti; – realizzazione con la partecipazione dei Conduttori di soluzioni volte al miglioramento della convivenza; – valorizzazione delle proposte dei Conduttori, per far sì che gli abitanti, non mantengano un atteggiamento passivo, ma possano partecipare attivamente; – presidio per prevenire ed evitare, ovvero sanare la morosità, gestione delle inadempienze e sfitti:

sollecitazione, anche su base informale, per il pagamento delle somme dovute: creazione di un contatto diretto con il Conduttore per seguire la sua situazione socio-economica; raccogliere le istanze relative a un eventuale disagio economico ai fini della ricerca di soluzioni per sopperirvi; – informazione del Conduttore sulle fasi della gestione della morosità e i tempi da rispettare entro i quali devono essere pagate le somme dovute; – negoziazione con il Conduttore di accordi formali e realistici per il pagamento dei canoni in morosità, da approvarsi da parte dei Polaris. – Raccolta dei canoni di morosità.

Vi immaginate una storia del genere a Copenaghen ?
Se mai fosse capitato un caso come il nostro lassù al nord , i contratti di affitto non li avrebbero nemmeno fatti stipulare, oppure si sarebbero adoperati per farli annullare, tutelando comunque al meglio i suoi cittadini.
Perchè quelle ISTITUZIONI nordiche – alle quali provocatoriamente avanzo da quì una richiesta di asilo sociale – avrebbero prima verificato i suoi di contratti ( in questo caso le chiamano convenzioni )  e semmai “sfrattato” i costruttori, non certo fatto sfrattare gli inquilini che pretendono solo i propri diritti.

Sono dovuto arrivare a tanto, dopo aver cercato di difendere la salute di 50 famiglie, e le stesse da continue vessazioni, senza che nessuno mi abbia mai dato realmente una mano. Già ma ora quelle famiglie dove sono ? Quelle alle quali ho permesso un cappottino, una linea telefonica, permesso di farsi la doccia e lavare le pentole….e tante altre cosette che sarebbero dovute essere normali. Immagino che saranno ben coccolate da quel Gestore Sociale, che ora può fare leva anche sulla loro crisi economica, che fa più paura delle paure che già c’erano prima.

Il Comune di Firenze, che ha assegnato queste case, non ha nulla da dire ? e la…

Regione Toscana, che ha sviluppato questo programma che doveva esssere di social housing e concesso quei 2 milioni di euro ai costruttori ?

e quegli “amici” fiorentini paladini dei diritti e dei beni comuni ?

e quegli “amici” dei comitati ?

e quegli “amici” dei sindacati ?

 

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Sotto l’appartamento ripreso il 15/1/2014 – dal quale – dopo aver corrisposto 36.000 Euro di canoni – veniamo pure sfrattati. 

Sotto il 2010/2012

Københavns Kommune

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New water pumps’ failure. 50 families without running water

rubinetto

This morning at 10.15 a.m. a new failure of the building’s main water pumps

50 Florentine families of tenants are struggling with this problem, among other urgent sanitary issues (mold, toxic materials…) for 8 years !!

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[IT] Autoclave condominiale KO per l’ennesima volta dalle 10.15 di stamani !
50 famiglie senz’acqua corrente !
Le stesse 50 famiglie di inquilini che stanno combattendo contro questo problema, insieme ad altri preoccupanti problemi sanitari (muffa,materiali tossici…) da 8 anni !!

 

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Cecina: muffa e cromo-esavalente nelle pareti, chiusa la Biblioteca comunale

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clicca per ingrandire

Notizia Sconvolgente,  perchè anche noi a Firenze – San Lorenzo a Greve – abbiamo nelle case , affioramenti di colore giallastro molto simili a quelli di cui parlano nell’articolo sopra.
Nonostante svariate richieste scritte a tutti gli organi preposti alla tutela della salute dei cittadini (sindaco in primis nel 2010) , l’ASL da noi non si è mai vista !!!!
E’ gia passato troppo tempo !!
VERIFICHE E ANALISI SUBITO ANCHE DA NOI !!
Ci siamo preoccupati molto della muffa, ma questa – paradossalmente – potrebbe essere il “male minore”
LA SALUTE DELLE FAMIGLIE PRIMA DI TUTTO!!!
Una onesta e rispettabile famiglia FIORENTINA si sta facendo SFRATTARE per richiamare l’attenzione su questa ignobile vicenda…ma nessuno ne parla , compreso il MOVIMENTO 5 STELLE, più volte interpellato !!!
Siamo a Firenze ….(ex) culla della civiltà e del Rinascimento e dobbiamo per forza avere verità e giustizia ed uscire da questa situazione !

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Ecco ( solo alcuni de ) gli affioramenti gialli negli appartamenti che abitiamo dal 2008:

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Alloggio 17D – camera ragazzi

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Alloggio 17D

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Alloggio 2A

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Alloggio 18D

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clicca per ingrandire

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hexavalent chromium, hazards, health and safety , genotoxic carcinogens, toxicity of building materials, cement

Florentine Social Housing Scandal

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Io subaffitto ai Lepisma e tu ?

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Oltre ad essere un inquilino moroso e quindi sotto sfratto , pratico anche il subaffitto.
Sono proprio il peggio del peggio.
Conoscete la famiglia dei Lepisma Saccharina ?
Ecco … io subaffitto a questa simpatica grande famiglia di co-inquilini che convivono con me ed i miei cari dal 2008.
I Lepisma cercavano una casetta umida – per riprodursi meglio – hanno trovato proprio l’ambiente ideale.
I Lepisma sono un pochino indisciplinati; te li ritrovi infatti dappertutto: nei pavimenti, sui muri, nel soffitto, fra le pentole, in bagno….

Ovviamente non sono il solo che subaffitta (ai Lepisma).

Di loro si dice che:

… sopravvivono solo in presenza di umidità e di fessure in cui nascondersi; quindi in caso di infestazione è buona pratica eliminare, dove possibile, tali criticità…
A causa delle abitudini notturne dei pesciolini d’argento, il loro comportamento sessuale è stato scoperto solo di recente. Per tutto il processo dell’accoppiamento, il maschio e la femmina corrono tutt’in giro. Il maschio depone una spermatofora, una capsula di seme coperta da filamenti simili a quelli di una ragnatela o di un bozzolo. La femmina trova la capsula e la raccoglie, dando luogo a una “inseminazione indiretta”
(Wikipedia)

I Lepisma – come avrete visto – non sono dei grandi amatori e sono pure indisciplinati , ma almeno sono solidali.
Infatti – almeno loro – mi hanno assicurato che saranno al mio fianco il prossimo 18 Marzo in Tribunale.

Non saremo in pochi in quell’aula davanti al giudice. Ci saranno infatti anche gli Stachybotrys.
E con loro davvero non si scherza !

il Vs. moroso

Passa all’azione: condividi nei social network con i bottoni quì sotto e unisciti ai Lepisma e agli Stachybotrys il prossimo 18 Marzo !

Call to action: join me and The Lepismas on the 18th of March … !

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Biglietti da visita

La nostra nuova proprietà Polaris Real Estate, come biglietto da visita, ci ha recapito in questi giorni l’aumento del canone di locazione.

Tutto regolare, ci mancherebbe altro… si tratta dell’aumento ISTAT previsto nei nostri contratti di locazione.

Nel caso però il Sig. Carlozzo fosse ignaro di tutto, faremo presto le presentazioni ufficiali, mettendolo a conoscenza su  >> COSA << noi inquilini otteniamo in cambio di quei canoni che da gennaio scorso corrispondiamo a Polaris , ovvero dal loro subentro alla Affitto Firenze Spa.

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Cliccami

Gli appartamenti di San Lorenzo a Greve orribilmente impattati dalla muffa a causa di seri vizi costruttivi, mai risolti – Clicca per andare alla galleria fotografica completa

Una nuova chiesa a San Lorenzo a Greve ?

Riceviamo le riflessioni di un residente di San Lorenzo a Greve, nonchè nostro co-inquilino, e di seguito volentieri le pubblichiamo:

Una nuova chiesa a San Lorenzo a Greve ?
Proprio l’ultimo dei miei pensieri

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Viuzzo della case nuove: La Coop e lo spazio “verde” (bruciato dal sole in estate) che sarà sacrificato per la nuova chiesa. Clicca per ingrandire

Sono arrivato a San Lorenzo a Greve nell’estate del 2008, senza esserci mai stato prima, se non di passaggio, in questo rione all’estrema periferia sud-ovest di Firenze.
Oggi infatti si trova con difficoltà un valido motivo per venirci di proposito a San Lorenzo a Greve, a meno che un amico non ti inviti per una partita a scopone, oppure non lo faccia una delle tante stazioni di benzina del luogo con qualche attraente coupon-sconto.
Non ci sono negozi lungo le vie, non c’è un mercato, un parrucchiere, un giardino degno di questo nome.
Non c’è gente che cammina per le strade, ma c’è invece tanta gente dentro le macchine in un unico serpentone che entra e che esce nell’enorme e dall’enorme piazzale asfaltato del centro commerciale COOP; specialmente il sabato e ora (sic sic) anche la domenica.
Il vecchio borgo storico lungo la via Pisana conserva ancora il suo antico fascino, con la sua antica chiesa che da appunto il nome al rione e con qualche botteghina che cerca ancora di sopravvivere.
Ma appena fatta una svolta a destra su Via Tiziano, lungo la nuova direttrice di “sviluppo” , il mondo cambia di brutto.
Si entra nel “fortino” delle cooperative edilizie; una specie di non-luogo dove s’è fatto man bassa di territorio a suon di varianti urbanistiche e quindi tanto cemento….e sempre a scapito di verde pubblico o attrezzature collettive.
Ma anche tanti mattoncini rossi emiliani a cercare improbabili variazioni architettoniche sul tema, in un susseguirsi di ameni condomini. Fatto salvo un moderno castello già in rovina (senza nemmeno aver subito attacchi a colpi di catapulta).
Anch’io, da sfrattato, sono finito in uno di questi ameni palazzi, grazie ad un bando pubblico per l’affitto calmierato.
La Regione mette un bel gruzzolo di fondi pubblici, il comune sceglie gli affittuari, le solite cooperative costruiscono e incassano affitti molto vicini a quelli di mercato .. e io intanto faccio sempre più fatica a mettere insieme il pranzo con la cena.

Da quell’estate comincia il mio incubo e quello di molte altre famiglie:
al primo temporale estivo entra l’acqua dal tetto ed al primo freddo invernale gli appartamenti si riempiranno di muffa (e continueranno a farlo ancora oggi) ; rimaniamo poi senz’acqua per oltre 30 ore in un solo mese, in un turbinio di problemi di tutti i tipi.

I ridicoli spazi esterni di verde non vengono collaudati dal comune e nessuno fa manutenzione per molto tempo, ritrovandosi con l’erba alta fino ai  balconi e circondati da zone paludose (le cosiddette vasche di laminazione delle piogge).

Ci costituiamo in comitato, mettendo in mora il Sindaco di Firenze, che mai ci risponderà ufficialmente !!!

Da dicembre scorso la Cooperativa ci ha pure “cartolarizzato“, dandoci in dote ad un fondo immobiliare (etico ?).
Un fondo con origini in Lussemburgo, partecipato – e non sto scherzando – dai padri salesiani, dagli orionini e da potenti banche e fondazioni bancarie.
Come biglietto da visita proprio in questi giorni il nuovo etico(?) proprietario ci ha recapitato un bell’aumento del canone – ormai uguale a quelli di mercato – e una scheda a fini antiriciclaggio ed al sottoscritto pure una maldestra – pretestuosa e intimidatoria minaccia di risarcimento danni.

Ma non siamo noi quegli stessi inquilini…. persone fisiche… cittadini…. scelti con un bando comunale ?

Fra le tante domande antiriciclaggio, i padri salesiani (& Company) vogliono sapere da noi dove prendiamo i quattrini per pagargli l’affitto.
Ma non è che forse quella schedatura e quella richiesta danni andrebbe fatta esattamente al contrario:

– chi siete voi ?

– Dove vanno a finire i nostri sudati canoni di affitto ed i 2 milioni di euro della Regione (e quindi nostri) ?

– Quanti danni abbiamo già subito noi inquilini… altro che … ?

Oggi sappiamo che quel comune che si è completamente disinteressato di noi, permetterà alla Curia di costruire un’avveniristica chiesa (si parla di un progetto di Calatrava, archistar spagnola ) al posto dell’unico “giardino” di zona.
Un giardino costruito, insieme all’asilo nido, dalla Coop come opera urbanistica di compensazione a seguito dell’enorme cementificazione operata con il grande centro commerciale.
Uno spazio (meglio chiamarlo così) dal sapore, o meglio dall’aspetto, di opera incompiuta (e chissà se mai collaudata) e quindi poco vissuto dai residenti, ad eccezione di qualche amabile cagnolino e padrone al seguito.
Gioco facile quindi fare l’ennesima variante di zona e riempirla adesso di sacro-cemento, sebbene se fossi cattolico e praticante, avrei da scegliere fra ben tre chiese nel raggio di 700 metri. A meno che non mi serva andarci proprio con il carrello della spesa.
E intanto i lavori di adeguamento e messa a norma della vicinissima scuola dei miei figli ad opera del comune sono fermi da troppo tempo.
E intanto faccio sempre più fatica a mettere insieme il pranzo con la cena.

Ecco perchè una nuova chiesa è proprio l’ultimo dei miei pensieri.

Ci vediamo il ventiquattro.

Riccardo

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Leggi anche:
Calatrava si mangia il parco ” (La Repubblica 3 febbr. 2013)

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Toccare il Fondo: gli alloggi di San Lorenzo a Greve conferiti al Fondo immobiliare Housing Toscano

Gentile locatario,
la scrivente società proprietaria dell’unità immobiliare da Lei condotta in locazione, ha conferito la medesima tramite apporto al fondo immobiliare denominato Fondo Housing Toscano, partecipato dal Fondo Investimenti per l’Abitare, che vede coinvolta la Cassa Depositi e Prestiti.
Per quanto sopra il rapporto contrattuale ad oggi esistente fra Lei e la Società Affitto Firenze S.p.A. proseguirà fra Lei e il Fondo Housing Toscano gestito dalla Società di Gestione del Risparmio Polaris Investment Italia SGR Spa con sede legale in Milano …. .

Così si avvia la lettera ricevuta oggi da tutti gli inquilini fiorentini della società Affitto Firenze Spa, che nel 2008 ha realizzato, con ingenti fondi pubblici, i primi interventi di Housing Sociale (affitto “calmierato”) nel Comune di Firenze, nell’ambito del programma ministeriale denominato Ventimila alloggi in affitto.
Anche l’Amministrazione Comunale di Firenze – che a suo tempo ci ha assegnato gli immobili, previa stipula di convenzione con la Affitto Firenze Spa, ha ricevuto la stessa lettera ed avrà quindi senz’altro verificato il rispetto di suddetta convenzione.
In attesa di saperne di più, rendiamo già da ora disponibile la suddetta lettera.

Dopo una comunicazione di tale portata, una cosa è molto importante:  ” stare in campana “.
Si assiste invece ad una strana calma piatta fra gli inquilini. La proprietà ha infatti condotto una capillare campagna telefonica di “inbonimento” giusto prima delle festività.

Sul sito della società Polaris Real Estate c’è una presentazione del Fondo Housing Toscano ( Fondo immobiliare chiuso ad apporto )  e dei fondatori e attuali soci della stessa società.

In fondo a questo post potete già lasciare i vostri commenti.

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Non conoscendo affatto questa Polaris, abbiamo fatto una ricerca su Google, ottenendo , fra le altre, le seguenti risorse:

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