Vento fuori..vento dentro

Con le ventosissime giornate di questi giorni, riproponiamo volentieri un post del marzo scorso dal titolo : “Il Blower door test de noantri “. Buona visione.

Sembrerà incredibile ma, nelle giornate ventose, un deciso flusso d’aria entra nella camera da letto attraverso la presa elettrica a muro, arrivando persino (in un’altra prova) a spengere la fiamma di quell’accendino.
Per un’esperienza più coinvolgente, vi consigliamo di alzare il volume delle casse del vostro PC.
Invitiamo tutti gli inquilini a fare questo test (anche sulle finestre) e ad inviare i risultati al blog.
Se l’inglesismo risulta difficile da pronunciare e ricordare, chiameremo il nostro test in modo più casereccio, ovvero: La prova dell’accendino de Noantri 🙂

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Per non dimenticare

Ventimila Alloggi in Affitto – San Lorenzo a Greve (FI)

(Bando affitto agevolato del Comune di Firenze per la sola selezione degli assegnatari)
Proprietà:
Affitto Firenze Spa (Cooperativa Unica, Consorzio Etruria, BTP et altri…fino al dic. 2012);
Polaris Real Estate (da dic 2012) poi Investire SGR

Le foto (cliccabili) che seguono, rappresentano una selezione degli immobili orribilmente impattati dalla muffa per 3 inverni consecutivi.
Soltanto nel febbraio scorso la proprietà ha realizzato una cappottatura parziale delle pareti esterne e quindi non è stato ancora possibile valutarne l’efficacia.
Diversi appartamenti impattati sono rimasti comque “scoperti”, ma è molto probabile che la proprietà, nel “risanare” i singoli immobili dall’interno, abbia utilizzato prodotti antimuffa e/o vernice termoisolante (ricordiamoci che invece secondo il POR regionale, la vernice doveva essere atossica a base vegetale in involucro edilizio ad elevata inerzia termica ).

Una vernice termoisolante, semplice “pannicello caldo” nel caso dei nostri gravi ponti termici,  potrà ritardare gli effetti di condensa sugli stessi, ma non certo correggerli definitivamente ed evitare il riformarsi di muffa negli anni futuri (a futura memoria).

Aggiornamento 1/2012: come era ben prevedibile, in una situazione come questa, la muffa, con l’avvento del primo vero freddo, sta ritornando a galoppare molto velocemente !!!! ).

AGGIORNAMENTO 25/1/2014: i ponti termici non sono più presunti, ma acclarati dal fatto che la proprietà è stata costretta a realizzare un cappotto termico (sebbene a macchia di leopardo) nel febbraio 2011.
Cappotto che 
– laddove c’è – nemmeno funziona, perchè la muffa si sta riformando anche nelle zone “cappottate”.

Ma il problema è ancora più grave perchè non si tratta di soli  ponti termici, perchè negli anni la muffa sta proliferando in grande quantità ovunque nelle murature esterne e ora anche interne, facendo ipotizzare l’impiego di materiali del tutto inadeguati.
Servirebbe urgentemente un carotaggio e conseguente analisi chimico-fisica e anche tossicologica dei materiali impiegati.
Carotaggio richiesto per le vie ufficiali, promessoci solo a parole dal Comune, ma mai realizzato.

Anzi con molta probabilità, puntando sui ponti termici, abbiamo involontariamente distolto l’attenzione su altri gravi problemi e fornito una “facile” soluzione al costruttore. Ed ecco quel ridicolo “cappotto termico” che nessun serio professionista, si sarebbe mai spinto a realizzare, ma di cui i giornali avrebbero comunque parlato come panacea di tutti i mali. Così infatti è stato.

Riflettete anche sul fatto che, con questo strano “cappotto” questi fabbricati sono stati “stravolti” da un punto di vista architettonico con una disarmante semplicità. Ma pensate invece sei voi volete aprire una finestra, cosa dovete fare.
Ovviamente il tutto perchè le istituzioni non sono state certo dalla nostra parte.

Qualcuno poi ha mai visto una termografia di questi fabbricati ?

Per maggiori informazioni e/o assistenza scrivere a: slorenzoagreve@gmail.com

Qui sotto le foto dell’inverno 2009-2010

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” il Blower-Door-Test ” de Noantri

Sembrerà incredibile ma, nelle giornate ventose, un deciso flusso d’aria entra nella camera da letto attraverso la presa elettrica a muro, arrivando persino (in un’altra prova) a spengere la fiamma di quell’accendino.
Vi consigliamo di alzare il volume delle casse del vostro PC per un’esperienza più coinvolgente.
Invitiamo tutti gli inquilini a fare questo test (anche sulle finestre) e ad inviare i risultati al blog.
Se l’inglesismo risulta difficile da pronunciare e ricordare, chiamiamo il nostro test in modo più casereccio, ovvero: La prova dell’accendino de Noantri 🙂

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Tutte le foto della “cappottatura”

I lavori di “cappottatura(finiti il 23/2/2011)
leggi il commento dopo le foto

La proprietà è stata costretta a realizzare questo ridicolo cappotto termico  nel febbraio 2011.
Cappotto che 
– laddove c’è – nemmeno funziona, perchè la muffa si sta riformando anche nelle zone “cappottate”.

Ma il problema è ancora più grave perchè non si tratta di soli  ponti termici, perchè negli anni la muffa sta proliferando in grande quantità ovunque nelle murature esterne e ora anche interne, facendo ipotizzare l’impiego di materiali del tutto inadeguati durante l’originaria costruzione del fabbricato.
Servirebbe urgentemente un carotaggio e conseguente analisi chimico-fisica e anche tossicologica dei materiali impiegati.
Carotaggio e verifiche richieste dagli inquilini per le vie ufficiali, promessoci solo a parole dal Comune, ma mai realizzato !

Anzi con molta probabilità, puntando sui ponti termici, abbiamo involontariamente distolto l’attenzione su altri gravi problemi e fornito una “facile” soluzione al costruttore. Ed ecco quel ridicolo “cappotto termico” che nessun serio professionista, si sarebbe mai spinto a realizzare, ma di cui i giornali avrebbero comunque parlato come panacea di tutti i mali. Così infatti è stato.

Riflettete anche sul fatto che, con questo strano “cappotto” questi fabbricati sono stati “stravolti” da un punto di vista architettonico con una disarmante semplicità. Ma pensate invece sei voi volete aprire una finestra, cosa dovete fare.
Ovviamente il tutto perchè le istituzioni sono state assenti e comunque non certo dalla nostra parte.

Qualcuno poi ha mai visto una termografia di questi fabbricati ?

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Per maggiori informazioni e/o assistenza scrivere a: slorenzoagreve@gmail.com

” Un film già visto … “

Le incredibili e inquietanti somiglianze della nostra vicenda con quella degli inquilini del Residence Parco Iris di Padova.
Un film dello stesso regista ?

Stessi enfatici titoli di presentazione sulla stampa, stesso periodo di consegna, stesse identiche problematiche di muffa per inadeguato isolamento termico , e poi infiltrazioni, allagamenti, materiali scadenti, il cancello del garage che non funziona, i furti….
Appartamenti consegnati senza allacciamenti alle utenze ( gas,… ), l’infinita attesa con la Telecom, il “libretto di istruzioni” per la conduzine degli immobili …
E anche il finanziamento pubblico (di poco sopra i 2 milioni di Euro) concesso dalla Regione ai costruttori torna quasi fino all’ultima cifra.

Ma quì siamo al nord e le cooperative sono bianche, molto bianche,  e non rosse come da noi.

Abbiamo scoperto per puro caso un blog che sembra un gemello siamese del nostro, quello degli inquilini del Residence Parco Iris di Padova; che qui si legge essere un intervento edilizio realizzato dal Cerv  ( Compagnia delle Opere / Comunione e Liberazione ) .

Le analogie e le vicende che si ripetono nello stesso identico modo, sono così tante da assumere caratteri quasi inquietanti.

Guardate , uno per tutti, l’ intervento straordinario di isolamento delle pareti, che da loro è stato realizzato ad Aprile scorso e che da noi invece risulta solo annunciato a mezzo stampa (agg.  dal 3/1/2011 stanno istallando i ponteggi ) , dopo che anche qui abbiamo fatto fallire il tentativo di minimizzare i problemi e/o confondere le cose.

E poi..la muffae ancora, il comportamento delle “istituzioni”, … le riunioni segrete con le proprietà, gli abbordaggi, le lusinghe, le truppe cammellate, gli infiltrati …Le reazioni dopo le denunce, quelle dopo il blog.

Tutto uguale,  codificato, sincronizzato, omologato.

Il post che troverete a quest’indirizzo, avremmo potuto scriverlo noi quasi pari pari; oppure anche questo.

Un consiglio di cuore ai nostri co-inquilini : leggete i commenti degli amici di Padova in fondo agli articoli del loro blog…. spesso vi ci ritroverete in pieno.
Non abbiate timore, non fatevi ingannare, state tutelando i vostri sacrosanti diritti, la vostra salute per primo !!

Ma allora … cosa lega insieme queste due vicende, considerando anche quanto sta succedendo ai nostri cugini di Via Della Sala  ?

Intanto vediamo se qualcuno si cimenta a rispondere, commentando questo post.

Muffa a volontà

Scrivono gli inquilini di Padova:

Qui al Magnolia pensavamo di essere immuni dalla muffa (AH! ILLUSI) ma stamattina sono venuti a riparare il parquet (DI NUOVO NELLO STESSO PUNTO DOVE SI ERA ALZATO POCHI MESI FA), io ho spostato un mobile, che sarà largo sì e no come un comodino e alto 140cm (mica un guardaroba!) e ho trovato questo. Senza parole. Inutile dire che ho sempre arieggiato la stanza quotidianamente. Ma con cosa le han fatte queste case, con il pongo? “

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Gli stessi lavori parziali di “cappottatura” per gli stessi identici problemi di condensa e muffa

Si fa la spesa allo stesso “Outlet dell’edilizia” ?

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Lo stesso identico fenomeno delle “risorgive” nel pianto interrato.

Scrivono gli inquilini di Padova :

nella zona centrale degli interrati del Carpine, da qualche tempo sono spuntate un po’ di macchie scure (vedi foto) sulle quali spesso si trova un velo d’acqua (coincidente con quando fuori piove, ergo quando la falda si alza). Questo è molto grave (il grassetto è nostro) perché porterà in primis ad uno sgretolamento della superficie (già in atto, come da foto) e l’acqua, lavorando per sotto, dove non sono state prese le dovute precauzioni, creerà danni seri alla platea. Conferma di ciò è stata avuta oggi da perito che ha dato un’occhiata alla situazione. “

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Le stesse infiltrazioni negli appartamenti

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Analoghi problemi con la medesima serranda di accesso al piano garage

Così scrivono infatti gli inquilini di Padova alla proprietà ed all’amministratore di condominio:

Spett.le Proprietà,

si sottolinea gentilmente che i lavori attinenti l’installazione dei portoni basculanti degli interrati non sono stati eseguiti correttamente e, soprattutto, sicuramente non sono stati collaudati (fatto non di poco conto), altrimenti il tutto funzionerebbe correttamente.
Premettendo che la loro attivazione è avvenuta senza alcun preavviso, il loro funzionamento è bizzarro quanto assurdo e necessita d’ingegno per capire come è stato realizzato. Di solito si preme un pulsante e si apre il portone, qui no… “

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Chi siamo e per cosa lottiamo

Nel Giugno 2008 sono stati finalmente consegnati i primi attesissimi alloggi ad affitto calmierato del programma nazionale “20.000 abitazioni in affitto“, nell’ambito del cosiddetto “Social Housing” .
Non si tratta quindi della classica edilizia popolare in cui i proprietari sono le amministrazioni pubbliche o a maggioranza pubblica, ed i canoni sono veramente sostenibili da tutti, ma di abitazioni di proprietà privata (ben sovvenzionata dal pubblico) i cui canoni invece superano anche i 500 euro al mese.
Questo Blog nasce infatti nel gennaio 2010 dai 50 assegnatari di San Lorenzo a Greve (FI) provenienti da un bando comunale (solo per la selezione) ed adesso inquilini della società Affitto Firenze S.p.a, e che contemporaneamente si sono riuniti in un Comitato .
Ci troviamo appunto a San Lorenzo a Greve, periferia ovest di Firenze, a due passi dal nuovo supermercato Coop… e, una volta tanto, c’erano tutte le ragioni per essere contenti.
Siamo invece oggi costretti a vivere una serie di preoccupanti problematiche, che, nonostante i pochi mesi di vita del fabbricato, stanno interessandone una buona parte dei suoi appartamenti e delle parti comuni.
Il problema più drammatico è senz’altro la muffa, che ha iniziato a invadere le stanze già dal primo inverno (oggi siamo al terzo) e visto che una parte della stessa si forma in zone particolari delle pareti , si ritiene che  sia causata da inadeguata coibentazione , oltre a quella causata verosimilmente da condensa interstiziale. Entrambe a causa di seri vizi e presunte irregolarità costruttive.
Peraltro anche i tecnici del Comune di Firenze sembrano timidamente avvalorare questa ipotesi in una lettera del Marzo 2009, e anche l’assessore alla casa Claudio Fantoni ha confermato l’oggettività dei problemi sul Nuovo Corriere di Firenze.
La nostra salute è seriamente minacciata da questa vergognosa situazione, tanto che si sono già verificati problemi respiratori in alcuni inquilini.
Ciò nonostante La Regione Toscana, che ha erogato notevoli finanziamenti al costruttore, non ha mai risposto alla lettera del nostro comitato del gennaio scorso, così come il Sindaco di Firenze e persino l’ASL.
Tutti accomunati da un’ inqualificabile, ma comunque irresponsabile inerzia.
Inutile dire che anche l’ amministratore di condominio (che oggi è anche Consigliere Comunale PD) è completamente assente.
Ormai è tristemente evidente l’imbarazzo delle Istituzioni su una vicenda poco chiara, proprio considerando che i costruttori hanno usufruito di un forte contributo economico pubblico (Oltre 2 milioni di Euro = al 45% costo di costruzione previsto – non di quello effettivo !!!) , erano vincolati da un Piano Operativo Regionale che prevedeva fabbricati di qualità ed addirittura ad elevata inerzia termica in una (giusta) ottica di eco-sostenibilià e addirittura dentro il regime del D.lgs 192/2005 ( norma relativa al rendimento ed alla certificazione energetica nell’edilizia ) .
Tale fabbricato deve infatti essere dotato di Attestato di Certificazione Energetica  (ACE).

|—— Per cosa lottiamo ——|

  1. Ottenere il ripristino della SALUBRITA’ e del buono stato locativo mediante risanamento igienico-edilizio degli immobili locati agli assegnatari provenienti dal bando del Comune di Firenze denominato “Ventimila Alloggi in Affitto” e oggi affittuari della Affitto Firenze Spa, nel nuovo intervento edilizio di San Lorenzo a Greve – Firenze, civici: 45, 61, 63, 65, visto il grave problema di affioramento di muffe, causato da  presunte irregolarità costruttive e l’eliminazione delle stesse.
  2. Ottenere il rimborso dei danni subiti;
  3. Ottenere la riduzione del canone di locazione ai sensi dell’art. 1578 C.C per i problemi e i disagi di cui al punto precedente e fino alla loro risoluzione ;
  4. Ottenere il ripristino degli standard di qualità e la durabilità dei materiali previsti nel Piano Operativo Regionale di cui alla Delibera Consiglio Regionale n. 173 del 8/10/2003 ;
  5. Per far rispettare l’ambiente e quindi per il ripristino possibile delle misure di risparmio energetico previste (a norma di legge e di piani regionali) per questi edifici;
  6. Ottenere una regolare manutenzione degli immobili e del fabbricato così come previsto nel suddetto Programma ;
  7. Ottenere lo scorporo dell’IVA dal canone di affitto e dagli acconti condominiali, riconducendo l’operazione nell’ambito delle prerogative del cosiddetto Social Housing o Edilizia Sociale, che ha ispirato il programma nazionale e per il quale il costruttore ha ottenuto un finanziamento pubblico di oltre 2 milioni di Euro (solo per l’intervento di San Lorenzo a Greve) ;
  8. Salvaguardare in genere i propri diritti di inquilini stabiliti nel contratto di locazione e nelle norme di cui al Codice Civile ;

—— La scheda dell’intervento ——

Il Cantiere (2008): in primo piano i mattoni estrusi semipieni della Unieco per la tamponatura esterna facciavista

  • Permesso di costruire:  n. 359 del 21.10.2005 ;
  • Inizio lavori: 08/05/2006;
  • Termine lavori :22/05/2008
  • Committente: Affitto Firenze Spa (*);
  • Impresa realizzatrice: Consorzio Etruria (socio di Affitto Firenze Spa);
  • Coordinatore del programma: Arch. Riccardo Roda (**);
  • Progetto Architettonico: Arch. Danilo Dei;
  • Direzione lavori: Arch. Rossano Morandini (***);
  • Progetto e Direzione lavori opere in cemento armato: Ing. Francesca Cavallini;
  • Progetto e Direzione lavori opere impiantistiche: Ing. Gabriele Fallani;
  • Responsabile del lavori: Ing. Gabriele Fallani;
  • Coordinatore della sicurezza: Ing. Gabriele Fallani;
  • Collaudatore strutture: Ing. Pier Luigi Frosini;
  • Collaudatore finale: Arch. Giuseppe di Biagio
  • Contributo pubblico ottenuto: Euro 2.257.623.90
  • Alloggi realizzati: 50 per l’affitto, 65 per la vendita
  • Amministratore di Condominio: Dott. Andrea Pugliese (****)

Note:

  • (*) Presidente: Ing. Stefano Tossani –
    Soci:

    • Unica Società Cooperativa di Abitazione (csd. Cooperativa Unica);
    • Consorzio Etruria Società Cooperativa a r.l.
    • Baldassini Tognozzi Pontello Spa (BTP);
    • Polis Società Cooperativa;
    • Costruzioni Spagnoli Spa;
    • Autostrade Firenze Limite Società Cooperativa;
    • Società Cooperativa edificatrice Pian di Mezzana;
    • Società Cooperativa Edificatrice La Vittoria;
    • Mazzanti Spa;
    • Cassa di Risparmio di San Miniato.
  • (**) EOS CONSULTING-Servizi qualificati per l’edilizia, il territorio e la sostenibilità ambientale
  • (***) Candidato Lista Renzi
  • (****) Consigliere comunale PD attualmente in carica  .

La nostra Giungla e gli “Angeli del Bello”

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Abbiamo chiesto al Sindaco Matteo Renzi di farci mandare urgentemente almeno due Angeli del Bello:

Uno per il degrado esterno ed uno per il degrado interno


Leggi la nostra provocazione ripresa dal Nuovo Corriere di Firenze

Visita anche la denuncia al quotidiano online la Repubblica Firenze

Aggiornamento: oggi, sabato 19 Giugno sono arrivati gli Angeli del Tosa-erbe…ma chi li paga ?

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