Bioedilizia ? Prrrrrrrrrrrrrr

A 4 anni dalla prima pubblicazione di questo post, continuiamo oggi a farci due risate con il famoso pernacchione del grande Albertone.
Ciò con la speranza di evocare invece un virtuoso processo a favore della consapevolezza e dell’uso della Bioedilizia e delle cosiddette Buone Pratiche nel nostro paese !

In realtà sarebbe già un bel risultato bloccare l’uso di materiali “impropri” .

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Inverno III ( V )

12/12/2012 , Ripubblichiamo di seguito un vecchio post di due anni fa perchè purtroppo ancora attualissimo:

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25 novembre 2010,

 E’ quasi Dicembre e stiamo entrando nell’inverno pieno.
Ci sarà pure il surriscaldamento del pianeta, ma il nostro vecchio globo ci prova anche quest’anno a compiere i suoi cicli naturali.
Puntuali come un orologio svizzero e precise come un moderno navigatore GPS, le colonie fungine ritornano sulle stesse pareti e negli stessi punti.
Anche loro compiono un ciclo.
Fin da bambini sappiamo che la muffa si forma nella frutta, sul formaggio, nella marmellata.
Ma il ciclo della muffa nelle nostre case è quello dell’uomo perverso, cinico, corruttore, speculatore, cementificatore, approfittatore .
Della politica malata e che ci fa (letteralmente) ammalare .
Era tutto previsto, ce l’aspettavamo, se l’aspettavano tutti, il problema è ormai chiaro e reso pubblico con gli oltre 6000 (agg. 23.000) accessi in questo blog.
Un solo quotidiano (agg. oggi non più in edicola) se n’è recentemente occupato, mescolando però la muffa con l’erba alta.
Arriva il freddo, pareti maldestramente coibentate e realizzate si raffreddano troppo, si forma condensa e conseguentemente muffa. Nelle stanze fa freddo; in quelle a nord a malapena si raggiungono i 15 (16) gradi ed è pure difficile mantenerli.

Muffa = spore = tossine = rischi intollerabili per la salute.

Problemi alla pelle, problemi polmonari, talvolta persino morte, come avvenuto addirittura nella opulenta Hollywood.
Sono già tre (cinque) inverni che la salute delle nostre famiglie è seriamente minacciata da un rischio poco ponderabile, scientificamente certo, ma anche prevenibile.

La salute, la vita, viene prima del denaro, della politica, delle opportunità, delle convenienze o sconvenienze.

Del risparmio energetico e della tutela ambientale non parliamone più nemmeno.

ABBATTIAMO QUESTO SCHIFOSO MURO DI GOMMA !!!

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Sogni: Gli eco quartieri europei: Hammarby Sjöstad, Stoccolma

(Articolo tratto da http://www.rinnovabili.it)

Se volete vedere come sarà la città del futuro, venite in Svezia, a sud di Stoccolma. In una vasta area di duecento ettari, a pochi minuti dal centro storico, che fino a pochi anni fa ospitava una zona di insediamento industriale, è sorto un elegante e modernissimo quartiere residenziale.
Qui, fra i giunchi delle acque dolci del lago Mälaren e il bosco di querce del parco di Sickla, il Comune di Stoccolma, con un progetto di dimensioni ciclopiche e avvalendosi delle più avanzate tecniche di costruzione, ha eretto Hammarby Sjöstad. “Sjöstad”, che letteralmente significa “città d’acqua”, deve il suo nome non solo al fatto trovarsi sulle rive del lago che bagna la capitale svedese, ma soprattutto perché l’acqua rappresenta la sua principale fonte energetica.
L’aspetto più affascinante di Hammarby Sjöstad, infatti, è l‘incredibile sforzo compiuto per ridurre al minimo l’impatto ambientale e rendere il quartiere autosufficiente dal punto di vista energetico grazie allo sfruttamento di fonti pulite e rinnovabili…. leggi tutto 

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Efficienza energetica e “inefficienza” dell’informazione

Oggi in Via Tiziano il postino ha recapitato a tutte le famiglie il numero di febbraio del giornale di quartiere denominato Il Reporter.
Vi confesso che (almeno io) l’aspettavo con qualche curiosità – sapendo che ci avrei trovato le ultime mie dichiarazioni alla stampa (peraltro nemmeno da me sollecitate).
Anche un quotidiano nazionale recentemente m’aveva sollecitato un’intervista e, dopo oltre una settimana , la stessa era uscita in edicola all’interno d’un articolo decisamente fuorviante.
A corredo del testo campeggiava infatti una foto (e relativa didascalia) totalmente estranea a quanto narrato, con il chiaro intento di mescolare le carte.
E pensare che abbiamo vissuto un periodo ante-blog in cui si cercava supporto da qualsiasi media tradizionale che potesse dar voce alla nostre sacrosante denunce: inquilini/assegnatari di recentissimi bandi comunali che stavano addirittura rischiando la propria salute in modo del tutto incolpevole e, non ultimi, la beffa del risparmio energetico, della bioedilizia e dei canoni sostenibili con l’IVA !
Muro granitico da tutti i media per un anno intero, alla pari d’uno parallelo di gomma (tutt’ora in piedi) eretto da tutti i livelli istituzionali (amministrativi, politici bipartisan, sanitari) e persino dagli ambienti sindacali più “radicali”.
Qualche mattone di gomma ce l’ha messo pure il mondo ambientalista, che invece avrebbe dovuto, trovare pane per i suoi denti nella nostra battaglia 😦
Le rare aperture durante questo lungo periodo, sono state decisamente fantascientifiche, tanto da ritrovarmi con titoli, pensate un po’, come questo:

Qualcuno vuole solo fare polemica.
Invito i residenti…a mettersi in contatto con l’assessorato.

Sono alloggi privati ed il comune può solo mediare “ .

Poi, non appena sono stati sdoganati dei non meglio precisati e qualificabili interventi di cappottatura – oggi in corso – s’è assistito ad un improvviso risveglio della carta stampata.
Sono quindi usciti in successione roboanti titoli del tipo:

  • Svolta per gli interventi strutturali nelle abitazioni a canone agevolato …interviene il Comune – Firmato l’accordo con i costruttori ” e poi :
  • S.Lorenzo a Greve, un cappotto alle case ” e ancora:
  • San Lorenzo a Greve – Via ai lavori anti-muffe ” e infine l’ultimo:
  • e a San Lorenzo a Greve parte la lotta alla muffa ”.

Ci fosse stato un solo GIORNALISTA, dico uno, fra tutti quelli delle redazioni locali, che avesse avuto la libertà di porsi e proporre qualche dubbio, di fare qualche verifica, come ad esempio:

Perché un recentissimo intervento edilizio finanziato a costruttori privati con oltre 2 milioni di Euro dei nostri quattrini e ingenti sconti vari (ICI, opere urbanizzazione….) – si trova in quelle condizioni ?
Quando poi già le norme tecniche degli strumenti urbanistici parlavano di : “ Alto livello qualitativo tale da concorrere alla riqualificazione edilizia, urbanistica e ambientale del contesto urbano interessato…utilizzo di criteri miranti alla qualità degli insediamenti residenziali in ordine a durabilità, manutenibilità e presenza di elementi di bioedilizia “.
Tutto ciò riconfermato e amplificato dal Piano Operativo Regionale .

Oppure, sempre pescando da questo blog, ci si potrebbe ancora chiedere:

  • Dove sono finiti i pannelli radianti ?
  • Perché installare caldaie a condensazione senza pannelli radianti ?
  • Perchè installare termo tradizionali con (addirittura) elementi insufficienti ?
  • Ma la detrazione fiscale del 55% non serviva per il risparmio energetico ?
  • Dov’è l’elevata inerzia termica che voleva la Regione ?
  • Gli inquilini quanto spendono in più di consumi ?
  • L’ambiente quanto ci perde ?
  • Che dire della coibentazione acustica ?
  • Che dire della coibentazione delle tubazioni di adduzione dell’acqua ?
  • Chi amministra questi condomini ?
  • Perché i contigui immobili venduti a libero mercato hanno i pannelli radianti ed il fotovoltaico (o solare termico) e le tubazioni tutte coibentate ?
  • Quest’ultimi hanno la muffa ?
  • Cosa sta succedendo in realtà in Via Della Sala ?

Oggi , leggendo Il Reporter, trovo un bel paginone (casa1) di glorificazione del nuovo Eco-condominio ad affitto calmierato in classe energetica A, inaugurato in pompa magna da un sindaco che invece non ha mai risposto alle nostre richieste.
Un condominio che fa bene all’ambiente e che fa risparmiare le famiglie.

Ricordatevi bene che molte (ma non tutte)  di quelle caratteristiche (vedi box nella colonna s sinistra) erano già previste per tutti i 369 immobili fiorentini del programma Ventimila alloggi in affitto, che è stato il progetto pilota dell’Housing Sociale in Toscana e forse anche oltre i confini regionali.
Infatti il Presidente di Affitto Firenze SpA – Ing. Tossani – così dichiarava nel gennaio del 2010 alla stampa :

L’insediamento di Via Tiziano è uno dei fiori all’occhiello dell’edilizia sociale fiorentina, un esempio nazionale

Che beffa ritrovarsi pure relegati in un riquadretto comparativo (casa2), senza indirizzo e foto, come degli inquilini di un ordinario e sfigato condominio di San Lorenzo a Greve, che in definitiva devono pure ringraziare chi ha fatto partire la “Lotta alla muffa”.
Lotta ?
Ma qualcuno che si fosse chiesto il perchè di tutta questa muffa in case nuovissime e per di più ad elevata inerzia termica (vedi box a sinistra) e non certo in vecchie e fatiscenti case popolari come ci vogliono far credere i “giornalisti” con le loro foto estranee.
Riconosco al giovane Carpini del Reporter, la difficoltà nel trovare un titolo aderente alla realtà, una realtà scomoda, antipatica e onestamente difficile da descrivere.
Ci proviamo, per diletto, con: “Parte la sanatoria negli alloggi a canone agevolato” .
Ma no, non funziona, richiama troppo le leggi e non sappiamo nemmeno se è prevista. E poi non è nemmeno intera e dovremmo usare semi-sanatoria – che suonerebbe decisamente male.
“Parte la sanificazione ….” Brutto, troppo ospedaliero.
Meglio tornare all’innocuo “Lotta alla muffa” , sperando, insieme all’assessore Fantoni, che sia una lotta corretta e risolutiva. Altrimenti possiamo sempre contare sull’arbitro.

Da oltre un mese, ho chiesto l’Attestato di Certificazione Energetica alla società costruttrice/proprietaria degli immobili.
Viste le scarse possibilità di ottenerlo, lo chiederò presto anche al Comune di Firenze, che mi pare abbia anche recepito nel proprio regolamento edilizio (2009) le linee guida per l’edilizia sostenibile della Regione Toscana.
E’ un mio diritto (per legge)  di inquilino che vuole davvero bene all’ambiente ed è costretto a fare i conti con un portafoglio molto leggero.
Ho due figli e mi preoccupo di farli vivere in una casa sana  e in un mondo migliore. o comunque almeno vivibile.

Magari l’informazione fosse soltanto inefficiente …

Riccardo Ciaccheri


Leggi anche:

Impotente o Superdotato ?  “

La cattiva e la buona condensa

Il Decalogo della Toscana ecosostenibile

Linee guida per l’edilizia sostenibile in Toscana

Incentivi regionali per la realizzazione di edifici ecoefficienti

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Impotente o SUPERDOTATO ?

Nella foto sopra: il rapporto reale fra il termosifone installato in una camera di circa 45 metri cubi e la relativa finestra ( con notevole ponte termico su un davanzale passante di 1,95 m ).

Quest’anno, dichiarata l’impotenza di questo povero termo, abbiamo deciso di provare ad alimentarlo con il Viagra.

Anche per questo motivo, quella  che noi abbiamo definito la condensa buona, cioè quella che dovrebbe essere “prodotta” beneficamente dalla caldaia, lascia la scena alla condensa cattiva, cioè quella che la fa purtroppo da protagonista nei muri di molti appartamenti.

La cosa paradossale è che invece il Programma Operativo Regionale prevedeva  un sistema superdotato con elementi radianti ad elevata efficienza ( pannelli a pavimento ? ) e caldaia a condensazione.

W il risparmio energetico, W l’Ambiente, W la …… ( troppo Viagra forse ?  🙂

Si dice che i nostri nuovi iper-ecoefficienti “cugini” di Canova-Giuncoli siano ora abbastanza dotati, anche se  era previsto che pure loro fossero dei superdotati.
Comunque meglio normo-dotati che impotenti .

Guarda caso … gli unici SUPERDOTATI (con pannelli a pavimento) sono soltanto i nostri confinanti “ricchi” degli appartamenti venduti .

E voi …. siete impotenti o SUPERDOTATI ? ( come pannelli radianti…che credevate mattacchioni 🙂 )

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Riconoscimento 2009/2010
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